Ven. Mar 5th, 2021

Musicalmente

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Ci ha lasciati Ezio Bosso

Il grande musicista, pianista, direttore d’orchestra e compositore se n’è andato stanotte, 15 maggio, nella sua casa di Bologna.
Oltre che con la malattia neurodegenerativa che l’aveva da tempo costretto in carrozzella senza però fermare il suo entusiasmo e la sua passione, combatteva ormai da molti anni con il cancro, che nonostante la sua inesauribile vitalità lo costringeva a lunghi periodi di fermo per le cure.

Ezio Bosso nasce a Torino nel settembre del 1971, e si innamora da subito della musica. Segue questa passione e grazie all’incontro con Ludwig Streicher inizia il suo percorso all’Accademia di Vienna, dove compie i suoi studi.
Suonando come contrabbassista nella Chamber Orchestra of Europe conosce anche Claudio Abbado, con cui instaura un rapporto profondo; il percorso della malattia di Claudio farà capire ad Ezio che la musica “è la vera terapia” e farà tesoro di questo insegnamento che lo porterà a non arrendersi mai e a trasformare ogni sconfitta del corpo in una rinascita spirituale.
Infatti nel 2011 la situazione fisica si aggrava, dandogli però modo di rinascere come artista.
Affianca la sua carriera da pianista a quella di direttore d’orchestra regalando emozioni sia ai suoi musicisti che a tutto il pubblico.

Questa recente quarantena imposta dal virus gli è stata fatale, gli mancava il fare musica con gli altri e per gli altri. Aveva in mente tanti progetti, e stava cercando nuovi metodi per fare musica rispettando le distanze sociali. La sua voglia più grande era sentire il calore di un abbraccio.
Ci ha lasciato pensieri profondi e commoventi sulla musica e sulla vita, raccontandoci che iniziava ogni concerto con “ciao”, che per lui era una parola bellissima.

Ciao Ezio.